Al clero diocesano

Comunicazioni del Vescovo

Lettera di mons. Leonardo Bonanno

Ai Sacerdoti della diocesi

        Loro Sedi

 

Carissimi,

        nella impossibilità di tenere i consueti incontri del Clero, almeno finora, desidero comunicarvi alcuni orientamenti pastorali da attuare per essere in sintonia con il Magistero della Chiesa e in comunione tra noi, che si realizza anche a distanza. Oggi inizia la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, una circostanza propizia per affermare il primato della carità anche verso i fratelli delle diverse confessioni cristiane. (Valorizziamo in questo il Sussidio inviatoci da don Fiorino Imperio, incaricato diocesano per l’Ecumenismo).

 

  1. Nei prossimi giorni i Vicari Foranei faranno pervenire a ciascuno di voi una copia del volume “Luce ai miei passi” (Edizioni Gesualdo 2020) che raccoglie alcuni scritti di Mons. Salvatore Nunnari, già nostro Arcivescovo Metropolita. Ne abbiamo presentato l’uscita sulla pagina diocesana di Avvenire (10 dicembre 2020), quale segno di stima verso un Pastore che ha servito le chiese particolari dell’Alta Irpinia e quella di Cosenza-Bisignano. Può essere fruttuosa la sua lettura-meditazione in mancanza dei ritiri spirituali e generali, di cui dicevo. 

 

  1. In merito alla possibilità di istituire in diocesi il Ministero di Accolito e di Lettore anche alle donne, come stabilito dal Santo Padre col Motu Proprio dell’11 gennaio scorso, è mia intenzione, condivisa dai più stretti collaboratori, di attendere tempi e modalità per una seria preparazione al conferimento di detti ministeri ecclesiali. Come d’intesa poi con il Vicario Episcopale del settore, ciò vale anche per la selezione e preparazione al Diaconato permanente. Considerato infatti il breve tempo prevedibile del mio servizio pastorale in diocesi, ritengo opportuno rinviare al mio successore l’impostazione dei percorsi preparatori al Diaconato permanente e ai suddetti ministeri, fatta eccezione per i seminaristi del corso teologico. Si potrà invece incrementare la iscrizione e la frequenza seria e assidua ai Corsi di Teologia per laici della diocesi; il titolo conseguito potrà essere un pre-requisito per l’ammissione a detti ministeri ma per ogni servizio pastorale dei laici nella chiesa. Sarà infatti l’Ordinario Diocesano a valutare caso per caso l’idoneità richiesta per l conferimento a uomini e donne dei diversi ministeri.

 

  1. La Congregazione per il Culto Divino con Nota del 17 dicembre 2020 ricorda ai presbiteri di valorizzare la terza domenica del Tempo Ordinario (il prossimo 24 gennaio) con la presentazione alle nostre comunità di alcuni documenti ecclesiali, a partire proprio dalla Lettera Apostolica “Aperuit illos” (30 settembre 2019) con la quale Papa Francesco ha istituito la “Giornata della Parola”; si potranno commentare i “Praenotanda Ordo Lectionum Missae”  che sono una sintesi dei principi teologici, celebrativi e pastorali circa la Parola di Dio, proclamata nella messa, ma validi per io sacramente, i sacramentali e la Liturgia delle Ore. Questo criterio sarà utile alla preparazione di coloro che sono deputati a proclamare la Parola di Dio evitando improvvisazioni e ricorso ai Ministranti. Ove possibile premettere alle letture brevi e opportune monizioni. Privilegiare l’uso dei Testi Liturgici evitando di ricorrere a foglietti, fotocopie e altri sussidi che distolgono l’attenzione dei fedeli dalla centralità e sacralità della Parola. È inoltre motivo di tristezza dover raccomandare periodicamente di essere concisi nelle omelie (10/15 minuti al massimo): contravvenire a questa saggia indicazione della Chiesa, specialmente nel clero giovane, è segno di presunzione ed esaltazione quando risulta che alcuni fedeli si infastidiscono nel sentire considerazioni banali. Ripetitive, spesso frutto di impreparazione e si allontanano dalla chiesa. Occorre pensare che i nostri fedeli, in possesso di media/alta cultura basta poco, se sensato, per la loro edificazione; non basta il molto, se improvvisato!

 

  1. La stessa Congregazione, con Nota del 12 gennaio scorso, circa il Rito della Imposizione delle Ceneri (mercoledì 17 febbraio) ricorda ai presbiteri di recitare la preghiera di benedizione delle ceneri di aspergerle con acqua benedetta e una sola volta recitare la formula per tutti: “Convertitevi e credete al Vangelo”. Quindi il celebrante asterge le mani, indossa la mascherina e impone le ceneri a quanti si avvicinano con opportuno distanziamento o, se si ritiene, a quanti rimangono in piedi ai loro posti. Ricordo infine a parroci e altri amministratori di Enti ecclesiastici di ottemperare agli adempimenti richiesti a conclusione di un anno di attività: la fedeltà del ministro di culto si rileva anche da questa scrupolosa osservanza, che non è lecito ad alcuno disattendere.

Con gli auguri per un rinnovato impegno pastorale svolto con stile accogliente e premuro so specialmente in questo tempo di sofferenza collettiva, saluto tutti con animo benedicente,

 

San Marco Argentano, 18 gennaio 2021

                        † Leonardo Bonanno