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La Diocesi di San Marco si affaccia alla storia con i Normanni alla metà dell'XI sec., il cui processo di latinizzazione da loro avviato in Calabria ne sancisce il reinserimento nell'alveo dell'occidente europeo.

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FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI NAZARETH, 30 DICEMBRE 2016

Pubblicata il 29/12/2016

Carissime famiglie,

in questo giorno di festa la Chiesa visita, e prega la Santa Famiglia di Nazareth, culla dove  il Verbo si fa carne, luogo prescelto dalla Sapienza di Dio in cui nasce la Luce nuova della salvezza.
Questo è il mistero del Natale, il segreto di Nazareth: pieno profumo di famiglia.
Nella liturgia della Parola di oggi risuona per due volte un imperativo che guida la storia della Santa Famiglia: "alzati e prendi con te il bambino e sua madre" (Mt 2,13).
È  un invito per Giuseppe, a mettere in salvo la famiglia dalla violenza di Erode; è messaggio di speranza per ogni famiglia che vive una quotidianità fatta di fatiche, crisi, paure. È  un invito per ogni famiglia  a rispondere “sì” al sogno di Dio: una famiglia costruita sulla roccia del Suo Amore e che cammina sulle strade della fiducia in Lui, nonostante le ansie e le difficoltà, che si fa carico dell' altro e custodisce la vita, che affronta ogni sfida sociale pur di restare fedele al Suo disegno. 
Come l' angelo a Giuseppe, la Chiesa mostra ad ogni famiglia che Nazareth è  il riferimento sicuro, luogo prescelto dell' unione, della preghiera, dell' educazione alla fede, del lavoro quotidiano; è il nord su cui orientare i passi in ogni difficoltà: a Nazareth si compie la profezia.
"Alzati e prendi con te il bambino e sua madre", è  un appello in favore della famiglia, che deve essere rispettata e difesa da tutte le sue usurpazioni, in contesti sociali dove essa occupa poco spazio nella politica nell' educazione, nell' economia, e dove la cultura del provvisorio e dello scarto contrasta con il disegno di Dio sulla famiglia.
“Una coppia di sposi che sperimenta la forza dell’amore, sa che tale amore è chiamato a sanare le ferite degli abbandonati, a instaurare la cultura dell’incontro, a lottare per la giustizia. C’è ovunque bisogno di una robusta iniezione di spirito familiare” (Amoris Laetitia, par. 183). Ecco perché  la Chiesa ha bisogno di  famiglie fortemente motivate “sulla via di Nazareth” e che sappiano “con la loro testimonianza invitare i giovani ad accettare con entusiasmo e coraggio la sfida del matrimonio. Il mondo intero ha bisogno della famiglia per affermare  "l' importanza dell' amore come principio di vita nella società." (Benedetto XVI, Caritas in veritate)

"Gli sposi non saranno mai soli, ma invocheranno sempre lo Spirito Santo che ha consacrato la loro unione, perché  la grazia ricevuta si manifesti in ogni situazione." ( Amoris Laetitia, par. 74)
Anche la Chiesa  attraverso i sacramenti, la vicinanza, l' ascolto e il discernimento, guida le famiglie e le incoraggia, e desidera farlo con sempre maggiore zelo e prossimità come una madre che si prende cura dei figli che ha generato.
In questo giorno di festa in cui contempliamo Gesù Bambino nella Santa Famiglia di Nazareth, tutta la Chiesa prega , affinché ogni famiglia, mediante il fuoco dello Spirito Santo, diventi una pagina di Vangelo scritta per la salvezza del mondo, a misura dell' Amore di Dio verso l' umanità.

 

A tutte le famiglie giunga la nostra benedizione assieme  all’augurio che  quest'anno nuovo sia vissuto nell' unità e nella fecondità spirituale, per la santificazione della Chiesa e del mondo.

S. E. Mons. Leonardo Bonanno, vescovo della diocesi San Marco Arg. - Scalea

Don Loris Sbarra, responsabile dell' ufficio di pastorale famiglia e vita, diocesi San Marco Arg. - Scalea

Agenda pastorale del Vescovo
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html