SERVO DI DIO

Centro Diocesano Vocazioni
Monsignor Agostino Ernesto Castrillo

DIOCESI

La Diocesi di San Marco si affaccia alla storia con i Normanni alla metà dell'XI sec., il cui processo di latinizzazione da loro avviato in Calabria ne sancisce il reinserimento nell'alveo dell'occidente europeo.

Il Vescovo

NEWS
dal SIR

Giubileo straordinario della Misericordia

Chiusura della Porta Santa della Misericordia

Pubblicata il 29/10/2015

 

Chiusura Porta Santa

della Misericordia

Domenica 13 Novembre 2016

Chiesa Cattedrale con inizio alle ore 16,30

 

La cerimonia sarà presieduta dal nostro Vescovo

S.E. Mons. Leonardo Bonanno

Tutta la comunità diocesana è invitata a partecipare.

Solenne accoglienza della Reliquia di San Francesco di Paola

Pubblicata il 28/10/2015

 

San Marco Argentano

11 – 13 novembre 2016

 

Venerdì 11 - ore 15,30

Arrivo della reliquia e accoglienza nella Chiesa della Riforma

 

Sabato 12 – ore 16,00

Processione della Sacra Reliquia dalla Chiesa della Riforma alla Cattedrale

 

Domenica 13 – ore 16

Santa Messa e chiusura della Porta Santa – Partenza delle reliquie

San Marco Argentano - apertura Porta Santa

Pubblicata il 14/12/2015

Celebrazione per l'apertura della Porta Santa

Chiese Giubilari

Il Vescovo Mons. Bonanno, apre la Porta Santa della cattedrale di San Marco Argentano

Il Giubileo per un cammino di conversione pastorale

Privilegiare sempre la conversione del cuore, la disponibilità a vivere il sacramento della Riconciliazione per la crescita delle comunità educando a cogliere il riferimento a Cristo

Giovedì 19 novembre, in San Marco Argentano presso il Salone dei Vescovi si è svolto l'incontro convocato da monsignor Leonardo Bonanno con i vicari foranei, i parroci e i rettori delle chiese giubilari volute dal vescovo per agevolare la partecipazione dei fedeli. L'incontro è iniziato con la preghiera e nella meditazione sono state proposte le attese che il Santo Padre ha trasmesso alla Chiesa italiana aprendo i lavori del Convegno ecclesiale di Firenze: una Chiesa che vive l'umiltà, il disinteresse e la via delle beatitudini. Sostenuti e confortati dell'instancabile azione missionaria del Santo Padre i lavori sono proseguiti ricordando che il vescovo ha elevato alla dignità di chiese giubilari per la nostra diocesi: la chiesa cattedrale di San Nicola in San Marco Argentano, la chiesa parrocchiale di Santa Maria d'Episcopio in Scalea, il convento dei cappuccini di San Daniele in Belvedere Marittimo. A questi luoghi si aggiungono i santuari diocesani Maria SS. Incoronata del Pettoruto a San Sosti e Santa Maria della Grotta in Praia a Mare. Nelle attività ordinarie della Commissione preparatoria, presieduta dal vicario generale, si sono svolti gli incontri di coordinamento con la Prefettura di Cosenza e la trasmissione degli appuntamenti che contrassegnano gli appuntamenti più importanti nelle chiese giubilari. Per cui è stato definito che la Porta Santa nelle tre chiese foraniali a San Marco Argentano, a Scalea e a Belvedere Maritttimo sarà aperta contemporaneamente il 13 dicembre. Mentre quella del santuario di Santa Maria della Grotta il 3 gennaio in occasione del Mese della Pace, quella di Maria SS. Incoronata del Pettoruto il 2 febbraio in occasione della Giornata giubilare per le Religiose e le anime consacrate. Il direttore dell'Ufficio liturgico don Sergio Ponzo ha presentato il sussidio che accompagnerà le celebrazioni giubilari nella nostra diocesi raccomandando, per come il vescovo richiede di non creare situazioni massificanti, ma di privilegiare sempre la conversione del cuore, la disponibilità a vivere il sacramento della Riconciliazione e la crescita delle comunità, ha anche sottolineato di educare a cogliere il riferimento a Cristo, insostituibile per la crescita della vita di comunione sia nel presbiterio che nella comunità ecclesiale. Vogliamo ricordare che, quasi ad invocare l'intercessione della Vergine Santa sul cammino giubilare della nostra diocesi, monsignor Leonardo Bonanno domenica 22 novembre ha presieduto la liturgia di indizione del Giubileo straordinario che la parrocchia Santa Maria della Grotta a Paia a Mare vive nel ricordo del centenario della sua fondazione. Durante l'omelia il vescovo ha sottolineato l'importanza di valorizzare il dono di grazia giubilare e, che in questo caso viene legato alla secolare devozione mariana del Popolo di Dio, quale speciale dono legato alla misericordia, che certamente concorrerà a rendere più immediatamente positivi i rapporti tra le persone in ordine alla pace, e i valori spirituali che da sempre si accompagnano alla generosa partecipazione ecclesiale di questa parte della comunità cristiana della diocesi. Il cammino spirituale dell'Anno Santo sarà sostenuto da altri due strumenti formativi: il Progetto Tabor, del Centro diocesano vocazioni, orientato ad animare la sensibilità vocazione dei giovani, che è stato impostato per riflettere e pregare meditando le Beatitudini. Il sussidio per i Centri di ascolto della Parola che, valorizzando la lettera di indizione del Giubileo: Misericordiae Vultus, aiuterà le parrocchie a vivere la pastorale in uscita, incontrando le periferie della comunità nella dinamica dei centri di ascolto da vivere all'interno della comunità familiare. Il Santo Padre ci ricorda che il primo luogo dove testimoniare e fare esperienza di misericordia sono le famiglie e la nostra diocesi ha fatto della pastorale familiare il segno visibile del suo impegno di conversione pastorale. Le programmazione di tante iniziative giubilari certamente concorrerà a generare una comunità trasfigurata e, per come ci viene ricordato nei documenti del convegno di Firenze, mediante l'incontro con la misericordia del Padre in Cristo la vita delle comunità parrocchiali saprà manifestare la luminosità dell'amore di Dio verso ogni uomo.
DI DON CONO ARAUGIO
manifesto porta santa
Agenda pastorale del Vescovo
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html