SERVO DI DIO

Centro Diocesano Vocazioni
Monsignor Agostino Ernesto Castrillo

DIOCESI

La Diocesi di San Marco si affaccia alla storia con i Normanni alla metà dell'XI sec., il cui processo di latinizzazione da loro avviato in Calabria ne sancisce il reinserimento nell'alveo dell'occidente europeo.

Il Vescovo

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dal SIR

Lo Stemma Episcopale

stemma
Il significato dei simboli racchiusi nello stemma di Mons. Leonardo Bonanno è il seguente:

IL PINO. Rappresenta la Sila o "selva", nel cuore della Calabria, dove l'Abate Gioacchino di "spirito profetico dotato" (Paradiso XII, 139), ha fondato il suo Archicenobio (sec. XII) e nella località di Fiore ha dato origine all'Ordine Monastico dei Florensi. Attorno al complesso abbadiale è sorto nel tempo il popoloso centro San Giovanni in Fiore, nel quale ha avuto i natali Mons. Leonardo Bonanno il 18 ottobre 1947.

IL LEONE. Rende lo stemma "agalmonico" o "parlante", nel senso che vi appare un simbolo che richiama il nome del vescovo: Leonardo, che può significare "leone ardito", oppure "leo ardens", cioè leone pieno di ardore. Biblicamente il leone è simbolo della potenza e della vittoria di Dio (cfr Ap 4,7 e Ap 5,5).

LA BARCA. La barca di Pietro, da sempre simbolo della Chiesa, solca i mari del mondo tra i flutti impetuosi alternati a momenti di tranquilla traversata.

LA STELLA. la stella (e qui si richiama la preghiera della Stella Maris di San Bernardo da Chiaravalle: "Respice stellam voca Mariam! – guarda la stella, invoca Maria!") per farsi orientare sulla giusta rotta.

Nella diocesi la Vergine è venerata con il titolo del Pettoruto e a Lei è dedicato un Tempio nel comune di San Sosti, Santuario Regionale e Basilica Minore, che è meta di continui pellegrinaggi provenienti dal cosentino e da altri paesi della Calabria.

ECCLESIAM DILIGERE. Il motto episcopale, tratto dalla Lettera agli Efesini dell'Apostolo Paolo, intende richiamare all'amore verso la Chiesa a cui far tendere il popolo di Dio e si ispira anche all'Enciclica "Ecclesiam suam" di Papa Paolo VI.

Agenda pastorale del Vescovo
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html
Sant'Angela Merici, vergine, che dapprima prese l'abito del Terz'Ordine di San Francesco e radunò delle giovani da formare alle opere di carità; quindi, istituì sotto il nome di sant'Orsola un Ordine femminile, cui affidò il compito di cercare la perfezione di vita nel mondo e di educare le adolescenti nelle vie del Signore; infine, a Brescia rese l'anima a Dio. http://liturgia.silvestrini.org/santo/126.html