Messaggio alla diocesi del Vescovo per la festa di San Marco Evangelista

A tutta la cara comunità diocesana
Solennità di San Marco Evangelista Patrono della diocesi, 25 aprile 2026

Carissimi,
in prossimità della Solennità di San Marco Evangelista, Patrono della nostra Diocesi, desidero raggiungervi con una fraterna comunicazione perché tutti possiamo vivere con intensità spirituale ed ecclesiale i giorni dedicati alla festa del Santo. Per il presbiterio diocesano e per le nostre comunità è un tempo di grazia in cui la Chiesa particolare si raccoglie attorno al suo Patrono, ravviva la propria identità, rinnova la comunione tra i suoi membri e ritrova nuovo slancio nell’annuncio del Vangelo. In San Marco Evangelista contempliamo il discepolo fedele e il messaggero instancabile della Buona Notizia, colui che continua a indicare alla Chiesa la via dell’ascolto, della testimonianza e della missione. Nel tempo storico che stiamo attraversando, segnato da tensioni, violenze, paure e diffusi smarrimenti, la figura di San Marco Evangelista acquista una particolare attualità. Il suo servizio al Vangelo richiama tutti noi, popolo santo di Dio, a essere annunciatori credibili della pace di Cristo, testimoni di riconciliazione, uomini e donne capaci di seminare speranza, fraternità e fiducia nei cuori feriti del nostro tempo. Per questo vi invito a vivere con premura il novenario in onore di San Marco Evangelista, previsto dal 15 al 24 aprile 2026, come autentico cammino di preparazione spirituale, di ascolto della Parola, di preghiera e di rinnovamento interiore. Sarà bello e significativo che in ogni unità pastorale si favorisca una partecipazione convinta e devota, così che la memoria del Patrono possa diventare occasione concreta di risveglio della fede e di rinnovata appartenenza ecclesiale. Con altrettanta cordialità vi invito a cogliere la preziosa occasione del 25 aprile 2026, giorno della Solennità di San Marco Evangelista, che vedrà la gradita e autorevole presenza di S. Em.za Rev.ma il Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, il quale presiederà in Chiesa Cattedrale, alle ore 18.00, la solenne Celebrazione Eucaristica. La presenza del Cardinale costituisce per la nostra Diocesi un motivo di particolare gioia e un segno eloquente di comunione ecclesiale, che domanda da parte di tutti noi una partecipazione piena, grata e convinta. Per favorire la più ampia partecipazione del clero e dei fedeli a questo appuntamento diocesano, si dispone la sospensione della celebrazione della Messa vespertina del 25 aprile. Tale indicazione intende consentire alle comunità parrocchiali di convergere alla celebrazione presieduta dal Cardinale, vivendo insieme, come un solo popolo, la gioia della festa del nostro Patrono. Confido nella vostra presenza e nella vostra consueta collaborazione, affinché questi giorni di festa, e specialmente il 25 aprile, possano diventare per tutta la Diocesi un vero momento di grazia, di unità e di rinnovato slancio evangelico.
Mentre vi ringrazio per l’accoglienza di questo messaggio, affido tutti voi alla premurosa e sollecita intercessione di San Marco, salutandovi con la celebre espressione rivolta dall’Angelo a San Marco naufrago nella laguna veneziana: “Pax tibi, Marce, evangelista meus!”

San Marco Argentano, 14 aprile 2026

† Stefano Rega, vescovo

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