Assisi-Santa Maria degli Angeli

Formazione nazionale per gli animatori di comunità del Progetto Policoro

Dal 30 novembre al 4 dicembre

Aria di casa – «Dove dimori? Venite e Vedrete» (Gv 1,38-39) è il tema del corso di formazione nazionale rivolto a borsisti, animatori di comunità in carica e animatori senior del Progetto Policoro che, come di consueto, si è svolto ad . Dal 30 novembre al 4 dicembre gli animatori di 160 diocesi italiane hanno riflettuto su uno dei 4 verbi consegnati da papa Francesco in occasione del 25° anniversario del progetto: abitare. Ad avviare i lavori don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali ed il lavoro – CEI ed Ignazio Punzi, dell’equipe nazionale di formazione a cui è stata affidata la riflessione “Fare del mondo una casa, la tua casa, la casa di tutti”. 

Il programma è stato articolato in: laboratori per anno di mandato a cura dei (super) formatori dell’equipe nazionale, interventi in plenaria con Lucia Surano, Vera Pellegrino, la prof.ssa Elena Granata, l’Avv. Sandro Mauro, momenti di convivialità e spensieratezza e la rappresentazione di Giulia e Piero Perelli, nipoti di Maria Eletta Martini, testimone dell’anno 2023, che si spese tanto per la Carità politica, emergendo dalla massa e mettendosi in gioco per il bene comune nonostante la situazione socio-politica del suo tempo.

Nei cinque giorni i ragazzi sono stati seguiti dalla segreteria nazionale e dallo staff di Inecoop e  accompagnati da don Ivan  Licinio, aiutante di studio dell’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro – CEI e da don Michele Birardi, dell’equipe di accompagnamento nazionale, che ha sottolineato: <<abitare ci porta ad avere legami stretti e ad essere connessi con gli altri. Quando troviamo qualcuno che sa capirci impariamo ad abitare nel suo cuore>>.

Tra le novità di quest’anno la presenza dei referenti delle filiere, tra cui il MLAC rappresentato da Maurizio Biasci e Confartigianato, il cui scopo principale è quello di rendere gli imprenditori protagonisti nei contesti socio-economico-culturali del territorio in cui vivono, come ha detto Antonio Payar nel complimentarsi con gli AdC per il lavoro che svolgono.

Tra una pausa e l’altra tutti hanno potuto visitare e raccogliersi in preghiera nella Tenda di Abramo, un luogo costruito ad hoc da suor Armanda Parente, delle suore francescane alcantarine. 

A guidare le lectio mattutine don Michele Falabretti, direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, Suor Elena Gozzi, maestra delle novizie Alcantarine di Assisi e don Bruno Bignami.

Presenti per la nostra diocesi Chiara Di Cianni, Adc al III anno e Roberta Idà, la quale ha ricevuto il “mandato” durante la santa messa celebrata da Mons. Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve. <<Siate creativi e generativi e mettetevi al servizio delle vostre diocesi>> è stato l’augurio a loro rivolto da don Ivan e don Bruno, <<Siamo chiamati a far da “snodo” per gli altri, ovvero offrire prospettive, creare “nodi”, entrare in comunione con l’altro, confrontarci>>.

<<Quello che ci trasforma la vita è ascoltare parabole di cambiamenti>> (cit. di E. Granata, docente di urbanistica e vice presidente del comitato delle Settimane Sociali dei Cattolici italiani). La chiamata ai nostri Adc è, dunque, di osare, realizzando progetti in grado di attivare processi generativi e di essere testimoni di fede con la volontà sempre viva di andare incontro al Signore per essere accompagnati a loro volta.