diocesi

Le nomine vescovili

dal 1° ottobre 2022

La Curia informa che il Vescovo in data 30 settembre u.s. ha provveduto alle seguenti nomine (in vigore dal 1° ottobre 2022):

1. Don Angelo Longo Parroco della Parrocchia S. Giovanni Battista in S. Marco Argentano, “ad novennium”(finora era Amministratore della stessa Parrocchia).

2. Don Comlavi Colbert Goudjinou (sacerdote fidei donum del Benin) Vicario Parrocchiale della Parrocchia S. Maria d’Episcopio in Scalea, “ad nutum Episcopi”.

3. Don Edward Simfukwe  Amministratore Parrocchiale in Cerzeto.

4. Don Ernest Majaliwa Kaombwe Vicario Parrocchiale in Tortora Marina.
 
Il ministro Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Calabria Fra Pietro Ammendola in settembre ha rinnovato la Fraternità di San Daniele in Belvedere Marittimo nominando Fra Rocco Timpano suo delegato e Fra Giovanni Barchetta confessore della Comunità.
Con l’assenso del suddetto Superiore Provinciale il Vescovo ha nominato Fra Rocco Timpano “Rettore della Chiesa di San Daniele” annessa al Convento. Tale nomina decorre dal 1° ottobre 2022, “ad nutum Episcopi”.

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DIOCESI DI S. MARCO A . -SCALEA

Ufficio per le Comunicazioni Sociali

NOTA

A seguito della  pubblicazione delle Nomine di cui sopra, qualche amministratore comunale ne ha eccepito l’opportunità. Evidentemente egli non sa valutare la distinzione dei ruoli istituzionali, tanto che il Vescovo non interviene mai nelle decisioni di Consigli o Giunte Municipali.

Inoltre dovrebbe essere ovvio che le sue decisioni non possono dipendere dal consenso dei cittadini così  come avviene invece nelle elezioni dei rappresentanti del popolo. 

Per l’occasione si ribadisce che per quanto attiene alle persone dei sacerdoti e ai loro trasferimenti anche i Vescovi sono tenuti alla riservatezza e circa i tempi di questi ultimi non sono da calcolare con metodi e metri esterni alla vita della diocesi (a titolo d’esempio: i comandanti delle Compagnie dei Carabinieri normalmente vengono trasferiti ad altre sedi dopo tre  o quattro anni di servizio). Se poi è “l’interesse” a muovere le osservazioni critiche (speriamo non quella apparsa sui social, cui ci si riferisce) allora ciò rappresenta un motivo in più per considerare l’opportunità dei cambiamenti operati in seno alla Chiesa!

Valga anche in questo caso il monito del Maestro: “Guai a voi quando tutti diranno bene di voi!”. De hoc satis.